Il tempo che invecchia

“TIGOL – Time Getting Old – Il Tempo che Invecchia – è un progetto finanziato dal programma Erasmus+. E’ finalizzato alla realizzazione di un modello solido, condiviso e trasferibile per il contrasto dell’esclusione e discriminazione sociale di giovani – nativi e migranti – che impatti positivamente sulla riduzione del fenomeno dell’abbandono scolastico. Il risultato principale è quello di validare un modello di prevenzione centrato sulle strategie di impiego del proprio tempo nella quotidianità a beneficio di giovani di età compresa tra 14 e 18 anni con focus sulla temporalità, l’esistenza, il progettarsi, come possibilità di assumere decisioni anticipanti e non procrastinanti”.

Cosa facciamo

I NOSTRI TEMI

TEMPO

IL TEMPO
Il Tempo non è – solo – un’entità oggettiva misurabile. E’ legato all’esistenza umana e come tale è Temporalità. Non è – solo – una successione di istanti ma – anche – una struttura unitaria che comprende il passato – ciò che siamo stati – il presente – la nostra esperienza dell’esistenza attuale – e futuro – le possibilità a venire. L’essere umano si proietta nel futuro attraverso le proprie scelte determinando il senso del suo essere (possibile).

SCARSITA’

LA SCARSITA’
Quando le persone sentono di avere poco tempo a disposizione – la percezione della scarsità di tempo – tendono a sperimentare ansia e stress. Ciò riduce la loro capacità di prendere decisioni razionali comportando una maggiore focalizzazione su compiti immediati a scapito di obiettivi a lungo termine. L’attenzione è limitata alle sole urgenze – effetto tunnel – riducendo le capacità di pianificazione. Una maggiore consapevolezza della “finitezza del tempo” consente di operare scelte più gratificanti e significative.

PRESSIONE

LA PRESSIONE
Una marcata percezione di mancanza di tempo genera una forte pressione psicologica che influenza negativamente sia il benessere soggettivo che il processo decisionale. Sotto la pressione di mancaza di tempo si attuano decisioni impulsive o basate su euristiche semplificate con un aumento del livello di stress e difficoltà di risolvere problemi più complessi optando per soluzioni rapide ma meno efficaci.

FUTURO

IL FUTURO
TIGOL intende il Futuro come capacità e selezione anticipante delle proprie possibilità attuali: non è solo un orizzonte che attende di realizzarsi ma il risultato di decisioni che vengono prese nel presente orientando il nostro essere (possibile). Ciò implica la capacitò di progettarsi, attraverso scelte mirate, immaginando e costruendo scenari – futuri – possibili e delle possibilità di trasformarle in realtà.
Accademia del Tempo
Società di professionisti (Capofila)
AdT è la prima società tra professionisti psicologi costituita in Liguria e iscritta nella sezione dell’Ordine degli Psicologi della Liguria. Svolge l’attività tipica della professione riservata agli psicologi. Il settore di attività prevalente è l’attività di
consulenza clinica, individuale e gruppale, la psicoterapia ad orientamento psicoanalitico e cognitivo comportamentale, individuale, familiare, di coppia. La società, composta da tre psicologi, impegnati nella prevenzione del disagio evolutivo, negli interventi a sostegno della disabilità, nella psicologia scolastica, nella progettazione di interventi in ambito educativo e socio sanitario a livello locale e regionale anche sviluppando un piano di intervento per coadiuvare i giovani nella scelta scolastica appropriata. I soci fanno anche parte del Gruppo di Lavoro istituito presso l’Ordine degli Psicologi della Liguria in materia di nuove dipendenze. Può disporre di due sedi: una a Imperia e l’altra a Bordighera (IM).
Università di Genova
Dipartimento di Scienze della Formazione
L’Università di Genova [UNIGE] è un ente pubblico che promuove la ricerca e la formazione. E’ una delle più valide istituzioni di istruzione superiore in Italia (quasi 34.000 studenti, 2.800 studenti internazionali e 2.800 dipendenti) e una delle più grandi università del Nord Italia. Le sue due attività chiave sono la ricerca e la didattica, che vengono svolte grazie all’attività di 5 scuole, 22 dipartimenti, 63 corsi di dottorato, 55 scuole di specializzazione, 42 master universitari, 5 biblioteche, 11 centri di ricerca e 2 centri di eccellenza. Le due basi fondamentali di queste attività sono l’interdisciplinarità e
l’internalizzazione. Oltre alle due funzioni chiave, UniGe svolge attività di Terza Missione volte a diffondere la conoscenza e a trasferire i risultati della ricerca al di fuori della comunità accademica, contribuendo così alla crescita sociale e culturale del territorio.
AFPA
Centri di Formazione professionale in Francia
L’ Agence Nationale pour la Formation Professionnelle des Adultes – AFPA – è un ente istituzionale francese che opera nei principali settori della formazione professionale (settori industriali, ospitalità e turismo, trasporti e logistica, costruzioni, assistenza alle persone). AFPA ha una comprovata esperienza di 75 anni nei programmi di formazione professionale
contribuisce alla politica di certificazione guidata dal Ministero del Lavoro francese e partecipa alla nascita e alla
strutturazione di posti di lavoro e nuove competenze per il domani. AFPA ha sviluppato una gamma completa di formazione per i lavori nei settori dell’industria e offre più di 900 corsi che portano a qualifiche riconosciute dallo Stato e dai settori professionali. I fondamenti pedagogici (gioco di ruolo, esperienza e autonomia) sono arricchiti dal Mix-Learning, con l’apprendimento in presenza.
C.P.F.P. “G. Pastore”
Centro di Formazione professionale (Prov. IM)
Il centro “G. Pastore” è un’azienda moderna, che offre un’ampia offerta formativa sia nell’ambito delle azioni finanziate da Bandi pubblici sia su diretto impulso di clienti, privati o aziende. Il Centro ha ottenuto il Pieno accreditamento dalla Regione Liguria con delibera della Giunta regionale 199 del 2014 per tutte le macrotipologie della Formazione professionale e con DGR n° 687 del 2018 per l’erogazione di servizi per il lavoro.
Il Centro opera in tre sedi, una ad Imperia, una ad Arma di Taggia e una a Ventimiglia, ed è specializzato nella formazione finalizzata all’inserimento lavorativo per i giovani, per i disabili e per gli adulti.
Il Centro vanta un effettivo collegamento con le aziende di tutti i settori presenti sul territorio quali il turismo, la sanità, il commercio, l’agroalimentare, i servizi ambientali e la consulenza.
E2C
Istruzione e Formazione professionale dai 16 ai 25 anni
E2C nasce dai principi Libro bianco Teaching and Learning Towards the Learning Society. E2C accoglie giovani dai 16 ai 25 anni senza lavoro o qualifica offrendo loro una formazione retribuita per integrarsi nella vita lavorativa. La durata della formazione varia. L’obiettivo principale è che il giovane acceda a un lavoro o entri stabilmente nel circuito della formazione
professionale. La missione istituzionale di E2C consiste nel combattere l’abbandono scolastico precoce, sostenendo i giovani senza diploma e senza qualifiche nei loro progetti di integrazione professionale e sociale cantierando programmi di
studio-lavoro in cui il giovane partecipa allo sviluppo del suo progetto formativo e di integrazione sociale e professionale. La formazione include un aggiornamento delle conoscenze di base e, parallelamente, gli stage aziendali offrono opportunità di scoprire mestieri in modo da agevolare la costruzione di un proprio progetto professionale.

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Quadro di riepilogo

Rif. Call 2023 Round 2 KA2

Project KA210VET Small scale partnership in vocational education and training

PUBBLICAZIONI

Finalmente lo possiamo dire…

è ufficialmente stata pubblicata la nostra ricerca all’interno del progetto Erasmus “TIGOL- Il tempo che invecchia” sul contrasto alla dispersione scolastica in collaborazione con l’Università di Genova e tutti i partner italiani e francesi che hanno partecipato al progetto.

Il titolo del nostro articolo è: “Il peso del tempo: percezione di scarsità di tempo e rischio di dropout tra gli/le adolescenti” e lo potete trovare all’interno del volume pubblicato dalla Fondazione per la Scuola (edito dal Il Mulino) “La scuola che legge sè stessa”.

Il libro raccoglie una panoramica multidisciplinare molto interessante sulla dispersione scolastica per comprendere meglio questo fenomeno complesso e individuare spunti trasformativi, educativi per contrastare il dropout scolastico.

Se volete leggere il nostro contributo in modalità open access gratuitamente potete cliccare sul link qui di seguito:

https://darwinbooks.it/doi/10.978.8815/415721/page/125#end

Buona lettura