

IL PROGETTO
Lo scopo di TIGOL è la realizzazione di un modello solido, condiviso e trasferibile di contrasto e prevenzione dell’esclusione, discriminazione sociale e abbandono scolastico nei giovani, nativi e migranti, evidenziando il ruolo ricoperto dalla temporalità.
Prendendo spunto da 6 profili descritti dal Cedefop (2016) di giovani a rischio di esclusione sociale e abbandono scolastico – evasore, non conformista, perso nella transizione, rassegnato, obbligato, emarginato – TIGOL realizza tre obiettivi:
- un modello integrato di prevenzione e contrasto dell’esclusione sociale e abbandono scolastico con un ruolo centrale del concetto di tempo;
- una formazione e offerta educativa rivolta a giovani, formatori e docenti, al cui centro risiedono il progettare–agire in condizioni di incertezza negli ambienti e spazi di vita quotidiani;
- il consolidamento della cooperazione tra i partner di TIGOL mediante la stipula di un accordo di cooperazione stabile.
PREVENIRE
DECIDERE
PROGETTARE
TIGOL mette al centro il concetto di anticipazione rispetto alla tendenza alla procrastinazione, considerandolo come fattore e modalità capace di influenzare le decisioni e il loro mantenimento nel tempo rispetto al rimandare.
TIGOL ha indagato come i giovani coinvolti hanno deciso il corso di studi o il percorso di formazione professionale. Le scelte sono state sovente condizionate da fattori estranei ad una chiara idea di futuro da realizzare tramite la scuola o la formazione come il sentirsi obbligati, non avere alternative o influenze dovute a famigliari o amici.
TIGOL pone il centro sul tempo presente e futuro.
Il primo è il luogo delle scelte, il secondo quello in cui tali scelte sono proiettate.
Nei giovani che sono stati incontrati è emerso come domini una marcata sottovalutazione della temporalità intesa come finita. E’ emerso, tuttavia, come i giovani si rappresentano e percepiscono un vissuto di marcata pressione e scarsità del tempo disponibile che condiziona la capacità di progettare un’idea di futuro.

…NEL DETTAGLIO…
AZIONI DI TIGOL
Azione 1
Con l’azione 1 sono stati selezionati e coinvolti adolescenti e giovani di età compresa tra 14 e 18 anni conducendo una ricerca psicosociale con 154 soggetti italiani di età media di 17 anni e 140 soggetti francesi di età media di 18 anni al termine della quale sono stati individuati i giovani che hanno partecipato alla fase dell’azione 2. Sono state analizzate le percezioni dei/delle ragazze su alcune variabili psicosociali cruciali ritenute possibili indicatori del dropout scolastico. Tali variabili sono state selezionate poiché identificate dall’UE come antecedenti significativi del dropout scolastico (ad es. background familiare svantaggiato, provenienza da aree periferiche, il contesto migratorio). In aggiunta sono state indagate la percezione di scarsità di tempo, incertezza verso il futuro. Le variabili psicosociali indagate indagate in relazione alle intenzioni di dropout scolastico sono state la percezione di scarsità di tempo, l’incertezza verso il futuro, il senso di auto-efficacia, l’autostima e l’esclusione sociale percepita. I nostri dati hanno evidenziato che la percezione di scarsità di tempo può predire, aumentandole, le intenzioni di abbandono scolastico. Congiuntamente anche la discriminazione etnica è risultata predire le intenzioni di dropout.
Azione 2
Con l’azione 2 sono stati formati e avviati due distinti gruppi di giovani e appartenenti al contesto italiano e francese. I due gruppi composti rispettivamente da 45 e 25 partecipanti hanno consentito ai partecipanti di esplorare, attraverso roleplaying ed esercizi riguardanti le scelte intertemporali e sconto iperbolico, opportunamente adattati ai profili individuali, il modo prevalente di pensare il tempo e deciderne l’impiego quotidiano.
Azione 3
Con l’azione 3 i partner hanno collaborato per ideare la versione definitiva del modello di intervento e prevenzione delle intenzioni di dropout scolastico ovvero di disimpegno dal progettare un proprio possibile progetto di vita.
Azione 4
Con l’azione 4 i partner hanno garantito lo svolgimento delle attività progettuali consentendo il rispetto del cronoprogramma di progetto.




